pred 14 d.
Da noi l'autunno non arriva, bisogna andarlo a prendere. Sabato a Bari c'erano ancora ventisei gradi e il lungomare pieno di gente in costume, quindi dopo pranzo ho preso la moto e sono salito in Murgia, dove almeno qualcosa cambia.
Statale 98 fino a Bitonto, poi Terlizzi e Ruvo. Sulla strada piu trattori che macchine, tutti con i rimorchi pieni di cassette d'uva, e dietro ognuno una scia di mosto che ti entra nel casco. Superarli non conviene, tanto alla rotonda dopo ne trovi un altro. Per una volta non avevo fretta.
Dopo Andria si sale. Gli ulivi finiscono e cominciano i muretti a secco, i campi gia arati, le pietre bianche che spuntano dalla terra rossa. Il vento c'e sempre, e a un certo punto ho dovuto chiudere la giacca, cosa che a Bari non faccio da maggio. La ventola non e partita una volta in tutto il pomeriggio, e l'ho presa come un segnale.
Castel del Monte compare da lontano e poi sparisce dietro ogni curva, come se giocasse. Sono arrivato verso le cinque, con la luce bassa che faceva diventare la pietra quasi rosa. Qualche famiglia, due ragazzi tedeschi con le GS cariche di borse che fotografavano tutto. Mi sono seduto sul muretto del parcheggio con un pacchetto di taralli e non ho fatto altro per mezz'ora.
Al ritorno sono sceso per Corato con il sole ormai alle spalle. Gia a Bitonto l'aria era tornata tiepida, e in citta c'era la solita fila sul lungomare. Cento e qualcosa chilometri, niente di eroico. Sabato prossimo, se il tempo regge, provo piu su, verso Gravina.